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Avviare un’attività autonoma |
Gli obblighi previsti dalla legge per avviare
un’attività autonoma:
• scegliere il Codice Attività in funzione del
tipo d’attività che s’intende esercitare.
Se l’attività non è descritta in alcun codice,
si sceglie il codice che più si avvicina alla propria attività. La scelta del
codice è importante anche per il Regime Fiscale e Previdenziale.
·
scegliere il Regime Fiscale a secondo del fatturato annuo previsto, ognuno dei
quali ha diverse modalità di tenuta della contabilità. Per ulteriori
informazioni consultare il sito dell’Agenzia delle entrate
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/
· compilare la Dichiarazione Inizio Attività, rivolgendosi direttamente ai
funzionari dell’Agenzia dell’Entrate (Lavoro Autonomo) o della Camera di
Commercio (Attività Impresa). Per approfondimenti è necessario rivolgersi a un
Centro di Assistenza Fiscale (CAF) di fiducia oppure a un Commercialista.
· aprire la
Partita IVA, rivolgendosi alla Camera di Commercio se il codice attività scelto
rientra tra le Attività d’Impresa, oppure rivolgendosi all’Agenzia delle
Entrate se costituisce attività di lavoro autonomo. L’apertura e la chiusura
della Partita IVA sono gratuite.
· iscriversi all’INPS o ad un’altra Cassa Previdenziale a seconda dell’attività
svolta.
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx
· iscriversi all’INAIL: iscrizione all’assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali presso la sede INAIL
competente per territorio
https://www.inail.it/cs/internet/home.html
· segnalazione Certificata di inizio attività
(SCIA) da effettuarsi presso il Comune (SUAP – Sportello Unico per le Attività
Produttive) che verificherà il rispetto delle norme urbanistiche, edilizie,
ambientali, di pubblica sicurezza, di prevenzione incendi, igienico-sanitarie e
di sicurezza nei luoghi di lavoro, delle norme relative all’efficienza
energetica e delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del
paesaggio.”

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