Main menu

Pages

 

Modalità

Ospitalità

Si deve ottenere una dichiarazione da parte del proprietario di casa, che entro 48 ore dalla presenza del migrante deve inviare:

• Alla Questura nei comuni capoluogo di provincia

• Al Comune, nei comuni che non sono capoluogo

• Al Centro per l’Impiego competente per zona, contestualmente all’invio della comunicazione obbligatoria, nel caso in cui l’alloggio venga messo a disposizione dal datore di lavoro.

Affitto

Contratto di affitto

Per affittare una casa si deve fare un contratto di locazione (affitto), tra il proprietario e l’inquilino, dove si stabiliscono il prezzo e la durata dell’affitto.

Tipologie

Le diverse tipologie di contratto di affitto sono:

• 4 + 4 anni: è un contratto libero della durata di quattro anni, rinnovabile per altri 4 anni, con la possibilità di stabilire liberamente il canone di affitto.

• 3 + 2 anni: è un contratto a canone concordato (convenzionato) della durata di tre anni, rinnovabile per altri due, con un canone di affitto più basso della media dei prezzi di mercato. Consente ai proprietari delle agevolazioni fiscali.

• Transitorio: è un contratto di breve durata da un minimo di un mese ad un massimo di diciotto mesi allo scadere dei quali non è rinnovabile.

• Per studenti: nelle città sede di Università, ha una durata da 6 mesi a 3 anni con rinnovo automatico della stessa durata salvo disdetta dell’inquilino.”

Requisiti

Per affittare casa il migrante ha bisogno di:

Titolo di soggiorno in Italia

Contratto di lavoro, busta paga

Codice fiscale

Acquisto

I migranti regolari in Italia con permesso di soggiorno per motivi di lavoro o familiari, e quelli che hanno il permesso di soggiorno CE di lungo periodo, possono acquistare una casa alle stesse condizioni dei cittadini italiani.

Gli altri migranti possono acquistare una casa solo se esiste un accordo specifico tra il Paese d’appartenenza e l’Italia.

Nel caso di acquisto della prima casa esistono delle agevolazioni sulle imposte.

Centri d’accoglienza  

I cittadini stranieri entrati in modo irregolare in Italia sono ospitati in centri dove, se richiedono la protezione internazionale, vengono accolti per il tempo necessario per le procedure di accertamento dei relativi requisiti, diversamente, vengono trattenuti in vista dell'espulsione. Per ulteriori informazioni collegarsi al sito del Ministero dell’Interno: https://www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/sistema-accoglienza-sul-territorio/centri-limmigrazione

Commenti

table of contents title