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Bambini |
Info
Iscrizione anagrafica del neonato
Entro tre
giorni dalla nascita si deve iscrivere il neonato nelle liste anagrafiche.
L’ostetrica
rilascerà un certificato di assistenza al parto, utile per l’iscrizione del
neonato nelle liste anagrafiche.
L’iscrizione
dovrà essere fata entro dieci giorni dalla nascita preso gli uffici di stato
civile del comune.
Iscrizione al SSN del neonato
Per effettuare
l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, uno dei genitori del neonato si
deve presentare alla ASL (Azienda Sanitaria Locale) con un documento
d’identità, autocertificando i dati del bambino.
Al neonato sarà
assegnato un codice sanitario personale, con l'indicazione del pediatra scelto
dal genitore, tra i medici presenti sugli elenchi della ASL.
Pediatra
Chi è il pediatra?
Il pediatra è il medico dei bambini e dei ragazzi tra 0
e 14 anni.
Per i bambini fino a 6 anni, il pediatra è obbligatorio,
per i bambini tra 6 e 14 anni la scelta può essere tra pediatra e medico di
famiglia.
Quando un ragazzo compie 14 anni deve andare dal medico
di famiglia.
Si può richiedere il mantenimento della scelta fino a 16
anni di età soltanto per documentate patologie croniche o situazioni di
handicap.
Se non ci sono pediatri disponibili nella propria zona,
si può andare dal medico di famiglia o dal pediatra più vicino.
Il pediatra:
- visita i bambini
- segue la crescita dei bambini
- prescrive le medicine, le analisi, le visite
specialistiche
- dà informazioni sulle vaccinazioni
- scrive le richieste di ricovero in ospedale
- scrive i certificati.
Scelta del pediatra
La scelta del pediatra si effettua presso lo sportello
“scelta e revoca del medico” della propria ASL.
per i bambini dei migranti regolarmente presente in
Italia vige il diritto obbligatorio di iscrizione al servizio sanitario
nazionale SSN.
Per registrare il proprio figlio al SSN e scegliere il
pediatra, si devono presentare i seguenti documenti:
- carta
d’identità e codice fiscale della mamma o del papà.
- il
certificato di nascita o l’autocertificazione firmata da uno dei genitori.
- il codice
fiscale del bambino.
L’iscrizione è gratuita, successivamente si riceverà a
casa la tessera sanitaria del bimbo, la cui validità è subordinata alla
validità del permesso di soggiorno del genitore.
Alla Asl si trova l’elenco dei pediatri.
Pediatra per i figli dei cittadini extracomunitari irregolari
I neonati dei
genitori extracomunitari irregolarmente presenti in Italia, hanno il diritto
all’iscrizione al servizio sanitario STP (stranieri temporaneamente presenti),
non possono avere la tessera sanitaria e non possono avere il pediatra di base
come altri bambini però hanno diritto alle cure mediche e alla tutela della
salute e possono ricorrere alle cure presso tutte le strutture sanitarie
pubbliche.
Per la legge italiana i medici o gli operatori sanitari non possono segnalare alle forze dell’ordine o alle autorità giudiziarie i cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno.
La visita del pediatra
In Italia il
pediatra lavora almeno 5 giorni a settimana cono diversi orari che sono scritti
sulla porta del suo ambulatorio.
Per prendere un
appuntamento si può anche telefonare il pediatra.
Per la prima
visita pediatrica si devono portare tutti i documenti rilasciati dal ospedale
al momento della nascita del bambino.
Dal pediatra si
deve aspettare il proprio turno, si consiglia perciò di portare qualche piccolo
gioco per trascorrere il tempo insieme al bambino nella sala d’aspetto.
Si deve
rispondere alle domande del pediatra, in caso di difficoltà linguistiche si può
chiedere al dottore di ripetere o chiamare un mediatore linguistico.
Il pediatra
spiega le vaccinazioni.
Alcune
vaccinazioni in Italia sono obbligatorie per tutti i neonati. Le vaccinazioni
obbligatorie sono gratuite.
Le vaccinazioni
vengono fatte presso il consultorio familiare.
Consultorio
Per le
vaccinazioni del proprio bambino, si va al consultorio familiare più vicino
alla propria abitazione. Si può telefonare per fissare un appuntamento.
Il giorno
dell’appuntamento, si devono portare tutti i documenti del proprio figlio.
Il dottore fa
le vaccinazioni al bambino e compila il certificato delle vaccinazioni.
Si deve sempre portare il certificato delle vaccinazioni quando il bambino va da un nuovo dottore o in ospedale.
Vaccinazioni
I vaccini sono il mezzo più efficace per prevenire le
malattie infettive e le loro complicazioni.
In Italia alcune vaccinazioni sono obbligatorie per
legge, altre invece sono facoltative ma raccomandate.
Si possono ricevere tutte le informazioni utili sulle
vaccinazioni presso il consultorio familiare.
|
Età |
Vaccino |
|
Nascita (solo per
i bambini nati da madri affette da epatite B) |
Epatite B |
|
3 mesi 5-6
mesi 11-13
mesi |
Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite Epatite B Haemophilus
influenzae B Pneumococco |
|
13-15 mesi |
Morbillo-Parotite-Rosolia Meningococco C |
|
5-6 anni |
Difterite-Tetano-Pertosse Poliomielite Morbillo-Parotite-Rosolia |
|
11-18 anni |
Difterite-Tetano-Pertosse Morbillo-Parotite-Rosolia Meningococco C Infezione da Hpv Varicella |
Il bambino che ha già iniziato il ciclo di vaccinazioni
nel paese di origine può continuare il programma vaccinale in Italia presso il
consultorio familiare di appartenenze, è consigliabile presentarsi al servizio
muniti del certificato attestante le vaccinazioni effettuate.

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